Strategia, calendario editoriale e contenuti per il tuo blog
Un blog aziendale richiede argomenti pertinenti, una programmazione sostenibile e contenuti collegati agli obiettivi del sito. Mi occupo di definire la linea editoriale, elaborare un calendario ad hoc, scrivere gli articoli e, quando richiesto, pubblicarli direttamente in WordPress.
Il servizio è rivolto ad aziende, professionisti e agenzie che desiderano mantenere il blog aggiornato affidandomi tutte le attività editoriali. Possiamo lavorare su un progetto continuativo oppure stabilire un numero definito di articoli.
A cosa serve un blog aziendale
Le pagine servizio di un sito rispondono a chi sa già cosa cerca. Il blog raggiunge le persone in una fase precedente, quando stanno ancora mettendo a fuoco il problema, confrontano soluzioni o cercano una risposta pratica. Sono ricerche con volumi più alti e concorrenza più bassa rispetto alle chiavi commerciali, e sono l’unico modo per farsi trovare da chi non conosce ancora il tuo nome.
Un blog curato produce tre effetti: porta visite su ricerche che le pagine servizio non intercettano, sostiene quelle pagine con collegamenti interni e contenuti di supporto, e dà a chi sta valutando qualcosa da leggere prima di scriverti. I tempi però vanno detti: i primi segnali arrivano di solito dopo tre o quattro mesi di pubblicazione regolare, e riguardano le ricerche meno contese.
Cosa comprende la gestione del blog
La collaborazione parte dall’analisi del sito, del settore e delle persone alle quali vuoi rivolgerti. Se il sito ha già molti contenuti, il punto di partenza più solido è un audit dei contenuti SEO: dice quali pagine tenere, quali rifare e quali togliere prima di aggiungerne di nuove. Individuo i temi da sviluppare, le domande cercate dal pubblico e gli argomenti che possono approfondire servizi, competenze e prodotti.
In base alle esigenze del progetto posso occuparmi di:
- ricerca dei temi e delle keyword;
- definizione delle categorie;
- calendario editoriale;
- scrittura e revisione degli articoli;
- title, description e struttura dei contenuti;
- scelta e inserimento dei collegamenti interni;
- caricamento e pubblicazione in WordPress;
- aggiornamento degli articoli già presenti.
Il calendario viene costruito tenendo conto della frequenza di pubblicazione, delle priorità commerciali, della stagionalità e delle risorse disponibili.
Come costruisco il piano editoriale
Un piano editoriale non è un elenco di titoli. Parte dai dati del sito: le ricerche per cui compare già in Search Console, spesso in posizioni che nessuno ha mai lavorato, il quadro del settore analizzato con SEOZoom, le pagine che portano contatti e quelle ferme da mesi.
Da lì raggruppo gli argomenti per aree tematiche, così ogni articolo ha un posto preciso e rinforza gli altri invece di sovrapporsi. Poi stabilisco un ordine: prima i contenuti che sostengono i servizi che vuoi vendere, poi quelli che allargano il pubblico.
Il calendario che ne esce indica, per ogni articolo, l’argomento, la ricerca principale a cui risponde, la pagina del sito da sostenere e la data di pubblicazione. Se preferisci partire da un quadro completo dei contenuti già online, il punto di ingresso è l’audit dei contenuti SEO.
Ogni quanto pubblicare
Per la maggior parte dei progetti due o quattro articoli al mese sono un ritmo che regge nel tempo. Conta più la regolarità della quantità: un blog aggiornato ogni due settimane per un anno vale molto più di venti articoli pubblicati in un mese e poi abbandonati.
Meglio pochi articoli solidi che molti superficiali. Google giudica il sito nel suo insieme, e un archivio pieno di contenuti sottili pesa anche sulle pagine buone. La frequenza si decide insieme, in base al budget e al materiale interno che puoi mettermi a disposizione.
Un blog coerente con il resto del sito
Gli articoli devono avere un legame riconoscibile con le pagine del sito. Per questo valuto i contenuti già pubblicati, le pagine servizio da sostenere e i collegamenti interni utili al lettore.
Quando il blog contiene articoli datati, sovrapposti o poco collegati all’attività attuale, posso riorganizzarli, aggiornarli oppure proporre nuovi contenuti. Il lavoro costruisce nel tempo un archivio ordinato e facile da consultare.
Cosa faccio con gli articoli già pubblicati
Quasi tutti i blog aziendali hanno un archivio che nessuno rilegge da anni. Prima di aggiungere contenuti nuovi guardo quelli esistenti e li divido in tre gruppi: da aggiornare, da accorpare, da togliere dall’indice.
Un articolo di cinque anni fa con dati superati può tornare utile con una revisione, e spesso risale in fretta perché ha già una storia. Due articoli che dicono la stessa cosa si fanno concorrenza tra loro e conviene unirli in uno solo, con un redirect dal vecchio indirizzo. I contenuti fuori tema o senza lettori possono restare online per chi arriva dai social, ma esclusi dalle ricerche, così non pesano sul giudizio complessivo del sito.
Dalla ricerca alla pubblicazione
Ogni articolo parte da fonti attendibili e da una struttura concordata. Il testo viene scritto nel tono di voce del cliente e preparato per la lettura online, con titoli, paragrafi e approfondimenti distribuiti in modo chiaro.
Quando gestisco anche la pubblicazione, inserisco il contenuto in WordPress, controllo la formattazione, aggiungo immagini e link interni e verifico la resa finale della pagina. Il cliente può affidarmi l’intero percorso editoriale oppure le attività selezionate per il progetto.
Come si misurano i risultati
Ogni articolo lascia tracce verificabili: impressioni e clic in Search Console, posizione media sulle ricerche di riferimento, pagine viste e comportamento dei lettori in Analytics. Non servono report lunghi, serve sapere quali contenuti stanno salendo e quali no.
A intervalli concordati ti mando un riepilogo con i numeri e le decisioni che ne derivano: quali articoli conviene aggiornare invece di scriverne di nuovi, quali argomenti stanno rispondendo meglio del previsto, dove il sito compare in seconda pagina e basta poco per farlo salire.
Cosa mi serve da te
- un accesso a WordPress con ruolo autore o editore, se gestisco anche la pubblicazione;
- l’accesso in lettura a Search Console e Google Analytics;
- materiale interno: listini, schede tecniche, casi che hai seguito, domande che ti fanno i clienti;
- un referente a cui chiedere chiarimenti sugli aspetti tecnici del tuo settore;
- tempi di revisione concordati, perché un articolo fermo in attesa di approvazione fa slittare tutto il calendario.
Più il materiale interno è ricco, meno gli articoli somigliano a quelli dei concorrenti. I dettagli che conosci solo tu sono la parte che online non si trova, ed è quella che convince chi legge.
Gestione continuativa e supporto editoriale
La gestione continuativa è adatta a chi vuole pubblicare con regolarità e seguire una programmazione definita. Il supporto editoriale può concentrarsi su un periodo, una campagna, un nuovo servizio o una serie di approfondimenti.
Per la scrittura di singoli articoli puoi consultare il servizio di Articolista freelance. Per pagine web, landing page e contenuti destinati al posizionamento organico trovi il servizio di SEO Copywriting.
Parliamo del tuo blog
Raccontami di cosa si occupa la tua attività, quali argomenti vuoi trattare e con quale frequenza desideri pubblicare. Ti proporrò un piano di lavoro adatto al progetto.
