Contenuti ottimizzati per il web: come realizzarli?

Il web può essere inteso come una vera e propria una “ragnatela di contenuti”. Ma come fare per emergere dai meandri della rete? Oltre a essere dei bravi scrittori, con uno stile riconoscibile e originale, è anche necessario fornire ai propri lettori informazioni utili e rendersi interessanti anche agli occhi dei motori di ricerca

Uno dei compiti fondamentali per un web writer, infatti, è proprio quello di conoscere le tecniche SEO (Search Engine Optimization), ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Fare SEO  con criterio è necessaria una adeguata formazione, tanta pazienza e un costante training: in questo modo sarà possibile ottenere un buon posizionamento per le proprie pagine.

Come creare contenuti ottimizzati in ottica SEO

Ecco le principali strategie per migliorare il page rank del proprio sito grazie ai contenuti:

  • Scrivere testi di qualità. Primo requisito fondamentale è la qualità dei testi che devono essere scritti bene e senza errori grammaticali. “Contenti is the king” diceva appunto Bill Gates nel lontano 1996. Oltre a essere di valore, i contenuti devono essere originali: ciò significa che bisogna assolutamente evitare di copiare testi già presenti in rete. Tutto ciò per non incorrere in penalizzazioni da parte di Google e anche da parte dei lettori più attenti.
  • Utilizzare frasi semplici e brevi. È consigliabile non usare troppi tecnicismi, a meno che la nicchia cui ci si sta rivolgendo li possa comprendere tranquillamente. Gli utenti infatti, amano la semplicità e soprattutto, non vogliono stare troppo tempo a leggere frasi lunghe e complesse. D’altra parte è innegabile che Leggere da pc o da dispositivi mobili è sicuramente più stancante che leggere un libro o una rivista cartacea.
  • Non scrivere testi troppo corti. La lunghezza incide sull’ottimizzazione, per cui è sempre raccomandato redigere testi di almeno 300 parole.
  • Usare i tag di titolazione HTML. Per organizzare i contenuti, è consigliabile usare i tag HTML (h1, h2, h3, h4, h5, h6). La scelta di quale tag sia meglio utilizzare, dipende da ciò che deve essere messo in rilievo. Per un headline, ad esempio, si utilizza l’h1, invece l’h2 è usato per i sottotitoli mentre per i sotto-sottotitoli si usa un h3 e così fino all’h6.
  • Dividere il testo in paragrafi. Per rendere il contenuto il più leggibile e fruibile possibile, è consigliabile la suddivisione in paragrafi. Allo stesso modo possono essere utili gli elenchi puntati e gli indici interni all’articolo stesso.
  • Le keywords. Prima di iniziare a redigere il testo, è opportuno individuare qual è la parola chiave più adatta. A tale scopo è opportuno utilizzare degli appositi tool, come, ad esempio, keyword planning. In questo modo ci si potrà anzitutto rendere conto di quali siano le stringhe di ricerca più cliccate.
  • Utilizzare il grassetto per le keywords. Il grassetto serve per evidenziare le parole chiave, che attirano subito l’attenzione e aiutano il lettore a comprendere il contenuto. Inoltre sono sempre ben viste da Google.
  • Fare uso degli elenchi puntati. Tutto ciò che contribuisce a organizzare meglio il testo, a rendere più agevole la lettura, migliora il posizionamento in Serp.
  • Inserire delle immagini. A corredo dei contenuti è necessario inserire immagini descrittive, ottimizzate per il web e che non violino il diritto d’autore.
  • Mettere dei link nel testo. In ottica SEO, è utile inserire dei link sia interni che esterni che approfondiscono l’argomento trattato nel testo.
  • Pubblicare spesso. È assolutamente importante pubblicare i contenuti un maniera periodica e regolare. Sicuramente, tra un sito sempre aggiornato e uno “statico”, l’algoritmo di Google non può fare altro che premiare il primo.

Un ultimo consiglio

Infine, un errore da evitare, è quello di scrivere esclusivamente per i motori di ricerca. È’ vero che i contenuti devono essere elaborati in ottica SEO, ma vanno scritti pensando sempre agli utenti finali, perché sono loro a fruirne. Bisogna quindi riuscire a coniugare entrambe le cose!

Se desideri approfondire l’argomento ecco il link sui contenuti ottimizzati per il web

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