Scrittura Seo: tutto quello che c’è da sapere

scrittura seo

Per scrittura Seo si intende la produzione di contenuti ottimizzati per i motori di ricerca; a tal fine è opportuno mettere in pratica alcune regole fondamentali. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Contenuti di qualità

Se si desidera rendere un blog autorevole, aumentandone il traffico e dunque la visibilità, è indispensabile scrivere dei contenuti di qualità che siano ottimizzati per i search engine.

Alla base di un buon testo, naturalmente, vi è la perfetta conoscenza della lingua italiana e delle sue regole: un articolo grammaticamente e sintatticamente carente, infatti, danneggia l’immagine del sito e lo rende poco credibile.

In secondo luogo è necessario offrire al lettore un contenuto informativo interessante e pertinente, ovvero che sia in grado di soddisfare il suo bisogno conoscitivo. In tal senso è opportuno padroneggiare alla perfezione l’argomento trattato, fare i dovuti approfondimenti, essere originali e verificare sempre le fonti documentali. Insomma bisogna produrre testi di valore in grado di affascinare e coinvolgere gli utenti.

Da una parte – dunque – è fondamentale scrivere testi interessanti per i propri lettori e, dall’altra, è importante che essi siano strutturati in maniera tale da essere trovati anche dagli spider dei motori di ricerca al fine di ottenere un buon posizionamento. 

Scrittura Seo: l’importanza delle keywords

Le parole chiave sono fondamentali per ottenere buoni risultati in termini di posizionamento: esse, infatti, vengono utilizzate dai search engine per capire ciò di cui i post del tuo sito parlano. Le keywords – in altri termini – fungono da intermediarie fra le pagine di un certo sito e le ricerche che gli internauti effettuano quotidianamente, in modo tale da soddisfare le richieste conoscitive o di acquisto degli utenti stessi. Proprio per questo motivo le parole chiave riescono a incrementare le visite e il traffico del tuo blog, a patto che si abbia la capacità di selezionare le migliori e di inserirle in maniera pertinente nei contenuti pubblicati. In tal senso, ecco qualche consiglio utile:

la parola chiave deve essere presente nel permalink, ovvero l’url permanente del post, posizionato al di sopra dell’editor di testo; nel primo paragrafo del post e nella seconda intestazione (tag h2) almeno una volta; nel corpo dell’articolo all’incirca ogni 200 parole.

Ad ogni modo è sempre opportuno verificare la densità della keyword nel testo al fine di non incorrere nel cosiddetto keyword stuffing, ovvero l’utilizzo forzato di parole chiave: se in passato questa tecnica favoriva il posizionamento nei motori di ricerca, oggi, al contrario, è una pratica penalizzata dai search engine.

Naturalmente non tutte le keyword sono uguali: talune portano maggiori risultati in termini di traffico, altre  sono in grado di convertire di più e altre ancora  risultano essere più deboli e meno efficaci. Sta al SEO copywriter individuare le parole chiave più adatte alla strategia che  vuole mettere in atto e agli obiettivi che intende raggiungere. Una attenta e mirata selezione, infatti, consentirà di non sprecare inutilmente del tempo a elaborare testi ottimizzati per keywords poco performanti.

Keywords long tail: di cosa si tratta?

Le keywords long tail, in italiano parole chiave di  coda lunga, sono fondamentali per una strategia seo di successo. Esse sono costituite da 2 o più parole e, solitamente, garantiscono un buon livello di conversione, in quanto hanno un carattere di specificità elevato. Esse, in altri termini, assicurano una maggiore corrispondenza al quesito posto dall’utente in fase di ricerca. Ad esempio la keyword long tail “albergo a Padova vicino alla stazione” ha senz’altro una frequenza di conversione molto maggiore rispetto alla parola chiave “albergo”.

Titoli seo-friendly

L’headline di un testo di qualità deve essere chiaro, coerente con il contenuto che introduce, non ingannevole e accattivante, in modo tale da catturare immediatamente l’attenzione degli internauti. I titoli , d’altra parte, devono contenere la parola chiave con la quale si intende ottimizzare l’articolo del blog, non devono superare i 65 caratteri (in quanto quelli più lunghi vengono troncati dal motore di ricerca) e non devono contenere le cosiddette stop words (ovvero articoli, preposizioni, congiunzioni, ecc.)

La meta description

Poi c’è la meta description, ovvero una stringa di testo che viene richiamata dal search engine per descrivere un risultato all’interno della Serp.

Una meta descrizione convincente deve essere in grado di riassumere con acutezza il contenuto di un certo post o di una certa pagina e di convincere l’utente a cliccare sul title tag. Essa, lo ricordiamo, non deve superare i 160 caratteri, deve contenere la keyword e deve essere realizzata con un linguaggio semplice e diretto.

Suddivisione in paragrafi ed elenchi puntati

Un testo scritto in ottica Seo deve essere diviso in paragrafi titolati, in modo tale da risultare più chiaro e più e più ordinato sia agli occhi degli utenti che al motore di ricerca. In tal modo sarà anche più semplice inserire le parole chiave in posizione strategica.

Gli elenchi puntati e quelli numerati poi sono un vero e proprio pezzo forte della scrittura seo Queste liste, infatti, consentono al copywriter di strutturare il post in maniera chiara e ordinata.

 

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